Analisi dati e Consulenza Statistica per Tesi di Laurea

Stai scrivendo la tua tesi di laurea e SPSS, R o qualsiasi altro software statistico ti sembra un problema insormontabile?

La statistica non è il tuo forte e hai bisogno di qualche consiglio per l’impostazione di un progetto o lo svolgimento di un lavoro scientifico?

Hai bisogno di qualcuno che ti spieghi le cose con semplicità, esperienza e professionalità?

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PER RICHIEDERE UN PREVENTIVO PER L’ANALISI DEI DATI DELLA TUA TESI COMPILA IL MODULO SOTTOSTANTE:

Abbiamo esperienza decennale in:

Didattica universitaria riguardante gli esami di Statistica e di Demografia , specifici per Facoltà e Corsi di Laurea attinenti l’area sanitaria (Medicina, Professioni Sanitarie, Odontoiatria – Protesi Dentaria, Scienze Biologiche, Farmacia e corsi di laurea affini).
Consulenze statistiche e analisi dei dati fornite a laureandi per tesi di laurea in Medicina, Professioni sanitarie, Odontoiatria – Protesi Dentaria, Scienze Biologiche, Farmacia e corsi di laurea affini.
• Organizzazione di corsi individuali per apprendere il programma SPSS a costi veramente modici, rispetto ai costi proibitivi praticati dall’azienda produttrice del software di analisis dei dati.
• Esistono certamente dei corsi di SPSS, organizzati dall’azienda produttrice del software suddetto, ma il loro costo è molto spesso proibitivo e l’apprendimento non è individuale ma in gruppo, solitamente una ventina di persone.

Diverse persone possono essere in grado di usare un pacchetto statistico per elaborare i dati (SPSS), ma pochi di costoro posseggono anche una conoscenza delle tematiche relative alla ricerca medica per potere interpretare e discutere i risultati derivati dalle analisi (es. confronto tra campione sperimentale e campione di controllo, bilanciamento di caratteri all’interno dei campioni, ecc.).
Non do per scontato che chi si rivolge a me abbia la benché minima base di statistica o di conoscenza del pacchetto statistico utilizzato per elaborare i dati, come SPSS. Infatti, dopo anni di esperienza nella preparazione degli esami di statistica e analisi dei dati/ metodologia, posso dire che i programmi di tali esami riguardano quasi esclusivamente aspetti teorici e non quelle competenze necessarie per elaborare i dati di una tesi con un pacchetto statistico informatico. Di conseguenza, anche gli studenti che in questi esami ottengono 30 e lode, al momento poi di analizzare i dati per la tesi, se non sono seguiti dal professore o da un suo assistente (realmente…non solo formalmente, come di solito accade), si ritrovano a non sapere:

1) Come inserire le variabili misurate sui soggetti in una griglia (dataset) di Excel o di SPSS.
2) Quali indicatori statistici scegliere per le diverse tipologie di dati che si sono raccolti
(statistiche descrittive di posizione e di variabilità, quali medie, mediane, deviazioni standard; grafici a barre, istogrammi, etc.).
3) Come formulare le ipotesi di ricerca in “linguaggio” statistico.
4) Quali test statistici utilizzare per verificare le proprie ipotesi:
(curve di sopravvivenza, singole o stratificate, correlazione di Cox, analisi fattoriale, analisi delle componenti principali, alfa di Cronbach per la verifica dell’attendibilità di un test, coefficienti di correlazione per variabili su scala a intervalli equivalenti e su scala ordinale, Chi – quadro per l’associazione tra due variabili categoriali, t- test per la media in un campione, per la differenza tra le medie di due campioni indipendenti, appaiati, correlati o dipendenti, Analisi della Varianza one-way o fattoriale, uni-variata, Analisi della Varianza uni variata ANOVA o multivariata MANOVA, test non parametrici quali U di Mann Whitney, T di Wilcoxon, Test di Friedman; ecc.).la procedura per eseguire i suddetti test per mezzo del programma statistico utilizzato (solitamente SPSS).
5) Come “leggere” i risultati, quali valori riportare e come riferirli nel paragrafo della tesi ‘Risultati’, in accordo con le convenzioni del gergo tecnico proprio della statistica.
6) Come interpretare i risultati suddetti nel successivo paragrafo della tesi ‘Discussione dei risultati’.
7) Come classificare il disegno della ricerca (ricerca sperimentale, correlazionale, prospettiva, retrospettiva).
8) Come commentare le caratteristiche dei campioni (bilanciati, omogenei, ecc.).

Invece, se si dovesse essere già in possesso dei risultati (output) dell’analisi dei dati, la mia consulenza può riguardare anche soltanto gli ultimi due punti elencati, ovvero come “leggere” i risultati, quali valori riportare e come riferirli nel paragrafo della tesi “Risultati”, poi come interpretare i risultati suddetti nel successivo paragrafo della tesi “Discussione dei risultati”.

Inoltre, organizziamo corsi di R, il pacchetto statistico maggiormente utilizzato per elaborare i dati nel campo della ricerca in Medicina, sia in ambito universitario che ospedaliero ed aziendale.

I corsi che organizziamo sono anche individuali, di conseguenza i tempi di apprendimento sono più veloci (bastano 4 – 5 consulenze per apprendere l’utilizzo di R, sia a livello metodologico che procedurale) e l’apprendimento avviene eseguendo analisi sui dati portati direttamente dalla singola persona che si rivolge a noi, e non su un generico esempio di dati fittizio che, nei corsi di gruppo, deve necessariamente essere uguale per tutti e quindi adattarsi alle necessità dei ricercatori e studenti di ambiti differenti (economici, sanitari, psicologici, ecc.). Se invece chi si rivolge a noi non ha a disposizione dei dati già raccolti, possiamo comunque fornirne di relativi all’area della ricerca medica.