Riapertura dei concorsi pubblici nell’area sanitaria: Infermieri alla prova con le loro ambizioni!

La figura professionale dell’infermiere è in crescita rispetto a un ventennio fa. E come per tutte le mansioni pubbliche, il metodo per il reclutamento di infermieri è costituito dal concorso, il quale fornisce un lavoro fisso. Ci sono anche qui molte cose da conoscere per superare brillantemente le selezioni.

  1.   Empatia con i pazienti. La persona che vuole svolgere il ruolo d’infermiere deve sapere infondere tranquillità nei pazienti che soffrono particolari malattie e stargli vicino nel momento del disagio psicofisico.
  2.   I test preselettivi che si svolgono in questi tipi di concorsi mirano a verificare la cultura generale delle persone, le cui domande vertono su elementi di geografia, storia, biologia, diritto ecc.
  3.   Dopo il superamento della prova preselettiva, giunge la fase della selezione vera e propria. I candidati sono sottoposti a prove scritte, cioè test che mirano a verificare le loro conoscenze in area medica sanitaria. Le domande specifiche riguardano spesso l’area delle malattie infettive, istologia, epidemiologia, tecniche medicamentose ecc.
  4.   Dopo aver superato la prova scritta, c’è il  cosiddetto colloquio orale che mira a osservare le conoscenze sanitarie del candidato.
  5.   La prova pratica è la più temuta dai candidati, perché i selezionatori verificano le competenze degli aspiranti infermieri sul campo, annotando i modi con cui medicano, effettuano prelievi, mettono flebo, misurano la pressione ecc.
  6.   Un aspirante infermiere deve conoscere tutte queste notizie per capire cosa deve studiare per superare la selezione. Occorre, però, non sottovalutare elementi di psicologia di base, perché da ciò si evincono i modi di relazione degli infermieri con i pazienti.
  7.   Possedere ottime conoscenze di lingua inglese è elemento importante perché la lingua inglese permette il contatto con pazienti stranieri, favorendo la relazione medica tra paziente e infermiere e poi la lingua inglese favorisce punteggi alti nei concorsi e permette di lavorare anche all’estero.
  8.   Un consiglio da non sottovalutare è quello di essere disposto a lasciare la propria città per tale professione, perché la partecipazione a concorsi banditi in altre città permette l’allargamento di orizzonte mentale e la concretizzazione delle proprie ambizioni.
  9.   Il conseguimento di una solida formazione pratica oltre che teorica, attraverso tirocini  pre laurea, lavoro post laurea presso centri di analisi, o ospedali tramite agenzie, permette di possedere sicurezza sul campo, senza il rischio di dimenticare la tecnica.
  10. Un voto di laurea alto permette a un candidato di accumulare maggiore punteggio rispetto ad altri, favorendone la distinzione.

Per partecipare a tali concorsi pubblici occorre conseguire il titolo di laurea triennale in scienze infermieristiche presso le università italiane. Occorre studiare sodo se si vogliono ottenere ottimi risultati e se si da un’occhiata a questi consigli, si arriva in alto!

Valentina Bandiera

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Un pensiero su “Riapertura dei concorsi pubblici nell’area sanitaria: Infermieri alla prova con le loro ambizioni!

  1. Studiare l'inglese ha detto:

    La conoscenza dell’inglese spesso viene sottovalutata (del resto io ho fatto lo stesso errore) diminuendo le possibilità di passare la selezione. Avete fatto benissimo a citare l’importanza della lingua inglese per noi infermieri! 🙂

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