Mantenere alta la concentrazione contro le distrazioni

Il lungo periodo di studio che ci prepara alla tesi di laurea, può essere difficile e stressante.

Le sessioni di studio sono molto lunghe e stancanti e necessitano quindi della massima concentrazione. Semplice a dirsi, ma non a farsi. Sì perché, quello della concentrazione è un problema comune a molti. Le distrazioni sono tante e c’è il rischio di perdere tempo ed energie. Come fare quindi per ottimizzare al meglio le ore che dedichiamo allo studio?

L’ambiente e il momento giusto

Per prima cosa è fondamentale trovare il giusto ambiente per studiare. Un posto lontano dalle distrazioni, con una bella sedia comoda e spaziosa. Anche la comodità ha la sua importanza. Non è fondamentale che sia al chiuso o all’aperto. L’importante è che sia adatto a noi.

Non è da sottovalutare anche il momento in cui ci apprestiamo a studiare. Man mano che le ore della giornata passano infatti, le distrazioni aumentano. Per molti studenti le ore migliori della giornata per studiare sono quelle mattutine, perché si sentono freschi e riposati.

La lettura veloce

Un metodo per ottimizzare al massimo le energie è quello della lettura veloce. Leggendo velocemente infatti, si impegna maggiormente il cervello a concentrarsi verso quel compito, togliendo spazio alla distrazione. La lettura veloce può tornare molto utile soprattutto in due fasi: nella lettura iniziale globalmente informativa, dove si identificano rapidamente i punti fondamentali che poi verranno approfonditi in seguito.

E nella fase di ripasso, successiva a quella di studio: in questa fase infatti, potendo contare su un alto livello di comprensione già ottenuto durante lo studio, è possibile aumentare notevolmente la velocità di lettura.

L’importanza del riposo

Dopo aver studiato per 45 minuti, è bene effettuare una pausa di 10 minuti. Dopo un certo numero di ore di studio infatti, il cervello ha bisogno di tempo per assimilare tutte le informazioni ricevute. Continuare a studiare, inserendo senza sosta nuove nozioni, rischia di essere una scelta faticosa e completamente inutile.

Sogni d’oro

Garantirsi un buon sonno ristoratore è fondamentale per mantenere il cervello reattivo durante il giorno, presupposto immancabile per concentrarsi durante lo studio.
Dormire poco o male incide sensibilmente sulle capacità intellettive, mentre la giusta quantità di ore di sonno ogni notte (almeno 7) aiuta il cervello a funzionare meglio nel giorno seguente.

Altro consiglio è quello di evitare di fare le ore piccole nei periodi di studio, al contrario, se possibile, cercare di alzarsi dal letto non appena ci si sente riposati, possibilmente alla stessa ora ogni giorno, in modo da impostare un ciclo regolare di sonno/veglia.

Compagno di studi

Per molte persone risulta molto utile studiare assieme ad un amico. L’importante è scegliere qualcuno che sia concentrato come noi sul lavoro e che abbia un approccio allo studio simile al nostro. Avere un compagno di studi è un’ottima idea per confrontare le idee e guardare le cose da una prospettiva differente.

Come abbiamo visto, ci sono molti modi per rendere al meglio durante un periodo di studio. L’importante è trovare quello giusto per ognuno di noi.

Buono studio!

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