Qual è il momento giusto per richiedere la tesi?

La tesi è il documento finale del periodo che lo studente ha trascorso all’Università.

Ma qual è il momento giusto per attivarsi e richiederla? La tesi viene richiesta dallo studente di solito quando gli mancano uno o al massimo due esami. La tesi ha un valore in crediti, che vengono conseguiti quando si supera la prova finale (discussione della tesi). In molti casi è una buona idea combinare il tirocinio con la dissertazione di laurea, tuttavia le due attività sono sempre distinte e soggette a verifica separata.

La tesi può essere chiesta ad un qualunque docente del proprio corso di studi. Di solito il candidato interpella per primi i docenti dei corsi che lo hanno interessato maggiormente. La richiesta riguarda di solito un argomento generico che lo studente chiede al docente di esplorare. Se lo studente ha interessi specifici può essere anche lui a proporre un argomento specifico. In particolare, questo è spesso il caso delle cosiddette tesi esterne, ovvero svolte in istituzioni o aziende. Da notare che il docente non ha l’obbligo di assegnare una tesi a chiunque gliela chieda.

Relatore esterno ed interno

Se il lavoro di tesi si svolge nell’ambito di un’istituzione esterna o azienda commerciale, ci saranno due relatori: un relatore esterno (dipendente di tale istituzione o azienda) ed un relatore interno (un docente del corso di laurea).
La tesi è un lavoro originale e personale (la legge italiana punisce sia il plagio che la mancanza di impegno personale). Tuttavia, è ammesso sviluppare la tesi in collaborazione con un’altra persona anch’essa simultaneamente candidata alla laurea, purché le due dissertazioni alla fine siano differenti in modo sostanziale.

Come una piccola azienda

Esistono significative analogie tra lo svolgimento del lavoro di tesi e la messa a punto di una nuova attività imprenditoriale. Occorre innanzitutto un forte interesse per uno specifico ambito, in quanto il laureando dovrà confrontarsi con esso per parecchio tempo.

Tale interesse deve tradursi in un’idea promettente: un argomento o un problema che, in qualche suo aspetto, possa essere affrontato in modo innovativo. Per maturare un’idea si può ricorrere a suggerimenti di terzi e a un’analisi della letteratura, vale a dire di ciò che hanno già fatto gli altri.

Anche se si dispone di un’idea, l’analisi della letteratura deve essere effettuata per accertarsi che tale idea non sia già venuta ad altri. Nello svolgere la tesi di laurea, che costituisce il coronamento degli studi universitari, lo studente è chiamato a dare prova di capacità di iniziativa.

Sia pure con il supporto dato dal relatore, egli deve dapprima mettere a fuoco il proprio obiettivo, individuando l’argomento di tesi, per poi coglierlo, realizzando un lavoro completo e organico su tale argomento attraverso l’impiego dei metodi di analisi e di sintesi appresi nel corso degli studi universitari.

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