Respira bene, studia meglio

Nelle scorse settimane abbiamo affrontato l’argomento della concentrazione.

Siamo andati alla scoperta di quei piccoli trucchi che possono aiutarci a non perdere la concentrazione durante una dura sessione di studio, come quella della tesi di laurea. Sappiamo quanto sia importante l’ambiente circostante per poter rendere al massimo. Esistono però anche delle vere e proprie tecniche che possono aiutarci a trovare, o ritrovare, la giusta concentrazione nello studio. Dei veri e propri esercizi da eseguire facilmente a casa, senza perdere troppo tempo.

Alcune di queste tecniche sono collegate alla respirazione. Respirare infatti, è il gesto più naturale che compiamo ogni giorno e imparare a farlo nel modo giusto può essere utile per ricaricarci, ritrovare la concentrazione ed eliminare lo stress.

Concentrazione e meditazione

La respirazione rappresenta anche una delle migliori tecniche di concentrazione e meditazione. Spostare la nostra attenzione sul movimento ritmico del respiro, può aiutarci a svuotare la mente, permettendoci di raggiungere una maggiore concentrazione.

Per almeno 5 minuti, lasciamo che la nostra mente si concentri solamente su ispirazione ed espirazione. Questo semplice esercizio permette al nostro cervello di raggiungere uno stato di maggiore concentrazione, particolarmente utile per l’apprendimento e la memorizzazione.

Respirazione tattica

Un’altra tecnica legata alla respirazione, prende il nome di respirazione tattica. Si tratta di una tecnica militare, utilizzata anche dai soldati americani per prepararsi a missioni molto dure sul piano fisico e mentale. La respirazione tattica è semplice ma estremamente utile per affrontare al meglio ogni situazione che richiede un equilibrio ottimale tra concentrazione e calma, tra energia e controllo. La respirazione tattica ha come scopo quello di calmarci e rilassarci, mantenendoci sempre concentrati verso l’obiettivo.

Vediamo in cosa consiste. Ci diamo qualche secondo per eseguire un’inspirazione lenta e con l’addome, dai 3/5 secondi. Alla fine dell’inspirazione facciamo una pausa sempre di 3/5 secondi. Di seguito espiriamo lentamente sempre in 3/5 secondi e infine facciamo un’altra pausa alla fine dell’espirazione sempre di circa 3/5 secondi. Questa tecnica viene anche detta respirazione a quadrato o “box breathing” perché ogni parte della respirazione ha una tempistica uguale all’altra.

L’ultimo trucchetto che viene utilizzato nella respirazione tattica è quello di ripetere un mantra o una frase motivante, nelle due pause alla fine dell’inspirazione e alla fine dell’espirazione.
I cicli vanno ripetuti per 4-5 volte completi e questo potrebbe essere un piccolo rituale da fare ogni volta che stiamo per affrontare un compito importante per il quale abbiamo bisogno di un livello di concentrazione preciso, elevato e allo stesso tempo di una calma che permetta di evitare gli errori e le grossolane perdite di controllo, che sono poi le cose peggiori per qualsiasi tipo di prestazione. Figuriamoci per una tesi di laurea.

Ci sono molte altre tecniche collegate alla respirazione che possono aiutarci durante i periodi di forte stress. Non a caso questi esercizi trovano grandi applicazioni nel mondo dello yoga. Trovare quella giusta per ognuno di noi, può rappresentare un valido supporto per affrontare al meglio la tensione e lo stress che scaturiscono dalla preparazione della tesi.

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