Dormi bene studia meglio

Studiare comporta un notevole dispendio di energie, fisiche e mentali.

In particolar modo, quando siamo sotto esame o stiamo preparando la nostra tesi di laurea, consumiamo tantissime energie, indispensabili per ottenere un risultato ottimale. Risulta evidente quindi, quanto sia importante il riposo durante una sessione di studio intenso. E qual è il modo migliore di riposarsi, se non quello di dormire?

Quando dormiamo infatti, il nostro corpo e la nostra mente si ricaricano come delle batterie. Seguire il giusto ritmo di sonno e veglia rappresenta un fattore fondamentale quando siamo sottoposti ad un grande stress mentale, come può essere quello della tesi. Il problema però, è che moltissimi studenti sacrificano proprio il sonno e il riposo pur di raggiungere l’obiettivo. In questo modo però, saranno proprio le nostre prestazioni e il risultato finale a risentirne.

Attivi di giorno, rilassati di sera

La stanchezza da studio compare ovviamente quando sovraccarichiamo la mente di lavoro, ma ci sono anche delle cattive abitudini che peggiorano le performance e ci impediscono di sfruttare al 100% le nostre risorse. Riconoscerle ed eliminarle è fondamentale per ottenere la massima concentrazione ed evitare le ore di studio inutili.

La maggior parte delle persone con problemi di stanchezza da studio non ha un buon riposo. In particolare studia fino a notte fonda e si sveglia tardi la mattina, sconvolgendo il ritmo sonno-veglia. Questo è sbagliato perché il nostro cervello è tarato per essere più attivo la mattina e diminuire progressivamente la sua efficienza verso sera, quando effettivamente sono più indicate le attività rilassanti. Anche se alcune persone sostengono di studiare meglio di notte (e ciò può esser vero), in ogni caso la qualità del sonno ne risentirà e quindi il giorno successivo si accuserà maggiore stanchezza e sonnolenza.

Un consiglio per chi trova difficoltà a studiare di giorno, magari a causa di rumori, può essere quello di affidarsi ai rumori bianchi. Si tratta di file mp3 liberamente scaricabili online ed eseguibili con un qualsiasi lettore, che producono un suono uniforme e non dannoso per la concentrazione, in grado di coprire i rumori ambientali fastidiosi.

Occhio al caffè

In molti casi, gli studenti sotto stress, tendono ad assumere notevoli quantità di caffeina per rimanere svegli e attivi. Niente di più sbagliato. Le dosi massicce di caffè infatti, magari possono dare risultati immediati, ma alla lunga si rivelano dannose per il nostro corpo e disturbano notevolmente il riposo. Inoltre, il caffè aumenta lo stress e blocca i recettori della memoria.

Notte prima degli esami

Non dormire la notte prima di un test importante è la cosa più sbagliata che si possa fare. Lo stress e la stanchezza infatti, sono fattori che aiutano solo a bloccare la zona del cervello adibita alla memoria. Nonostante la tensione quindi, è sempre bene cercare di dormire almeno 4 ore e mezza.

In questo modo, alternando nel modo giusto le attività di sonno e di veglia, riusciremo di sicuro a prepararci in maniera adeguata in vista del fatidico giorno e solo dopo saremo liberi di festeggiare e fare le ore piccole.

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