Concentrati sullo studio nonostante il caldo torrido

Studiare durante l’estate può risultare veramente faticoso.

Non si tratta solo di gestire la voglia di uscire ed andare al mare per godersi il sole, il vero nemico infatti è il caldo implacabile che avvolge le nostre città e ci rende stanchi e svogliati. E la stanchezza, di certo non è la base di partenza quando abbiamo davanti una dura sessione di studio.

Ma gli esami non aspettano e di certo non lo farà la nostra tesi di laurea. Meglio quindi armarsi di tanta pazienza e affrontare le dure giornate che ci aspettano, magari seguendo qualche piccolo consiglio per “sopravvivere” alla calura estiva.

Già in passato abbiamo elogiato le qualità dello studio all’aperto. Mai come in questo periodo, queste qualità si rivelano utilissime. Studiare all’aria aperta è un’opzione scelta da molti, l’importante è trovare un luogo tranquillo lontano dagli schiamazzi. Diciamo che la spiaggia sarebbe da evitare. Il classico parco rappresenta il luogo ideale per studiare all’aperto, magari all’ombra di un albero con un piacevole venticello. Questa situazione idilliaca però, non è sempre alla portata di tutti. Non tutte le città hanno un parco adatto a studiare e in ogni caso, le distrazioni all’aria aperta possono essere molte.

Ma niente paura: anche rintanandoci all’interno della nostra camera, possiamo trovare il modo di contrastare il caldo.

Parola d’ordine: idratazione

Si tratta della regola più banale del mondo, ma è sempre valida, ancor di più durante l’estate. Bere non serve solo a sconfiggere il caldo, ma aiuta anche la nostra memoria. Bere infatti, significa avere la garanzia di idratare l’organismo. In questo modo, le membrane cellulari, soprattutto nervose, si mantengono sempre elastiche e quindi reagiscono meglio agli stimoli che incontriamo durante una dura sessione di studio.

Oltre al caldo, l’altro grande nemico dello studio e del lavoro durante l’estate, è la stanchezza, la spossatezza. Per contrastarla si tende ad assumere zuccheri nell’organismo. Ma è buona cosa sceglierli con cura.

Frutta e verdura di stagione

La scelta migliore è sicuramente rappresentata dalla frutta che, allo stesso tempo, ci idrata e ci fornisce il giusto apporto di zuccheri senza appesantirci troppo. Stesso discorso per la verdura di stagione che aiuta il naturale reintegro dei sali minerali e delle vitamine persi con la sudorazione. Tra i vari tipi di frutta e verdura presenti in estate sono da prediligere le insalate che saziano e contengono molti liquidi, albicocche, arance e pesche che grazie alla vitamina C danno energia al corpo e le carote per il loro alto contenuto di vitamina A.

Ultimo nota riguarda le quantità di cibo da mangiare. Per sopportare al meglio il caldo è bene seguire una regola molto semplice: mangiare poco e più volte al giorno. Questo significa che durante i tre pasti principali – colazione, pranzo e cena – non bisogna esagerare con porzioni troppo abbondanti e spezzare poi la fame con spuntini e merende nel corso della giornata, a base di frutta, succhi o di un bel gelato.

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