Tesi di laurea all’estero

Viaggiare e vivere in paesi stranieri rappresenta il desiderio di molte persone.

E farlo per motivi di studio e di lavoro, rappresenta il perfetto connubio tra dovere e piacere. Poche cose infatti, arricchiscono il nostro bagaglio personale come un’esperienza all’estero, ma c’è anche un lato meno romantico e più pratico. Riportare infatti nel proprio curriculum di aver svolto un’esperienza all’estero, può essere la chiave di volta per poter ambire a un posto di lavoro di prestigio.

Un’esperienza fondamentale

Più che il voto di laurea, più che il tempo impiegato per laurearsi oggi conta sempre di più aver attraversato il confine, essersi confrontati con una realtà diversa da quella di origine, saper parlare correttamente sia l’inglese sia un’altra lingua straniera. Per tutte queste ragioni c’è chi sceglie di affrontare un’esperienza di studio all’estero, attraverso il progetto Erasmus, ma non solo.

C’è infatti anche chi, decide di andare in un altro paese per la propria tesi di laurea. Decidere di fare una tesi di laurea all’estero è una scelta molto coraggiosa, ma estremamente valida soprattutto se abbiamo progetti futuri per il nostro lavoro (come la pubblicazione della tesi). Sono sempre di più gli studenti che, dopo aver conseguito la laurea triennale in Italia, decidono di frequentare la specialistica all’estero, magari sfruttando la possibilità di conseguire il doppio titolo, italiano e straniero.

Chi ha invece poco tempo e vuole comunque partire può optare per scrivere all’estero la tesi di laurea. Un’ottima possibilità per stare lontano da casa per un periodo breve finalizzato a completare il lavoro conclusivo del percorso universitario.

Borse di studio

Le facoltà italiane vengono incontro a questa richiesta da parte degli studenti, pubblicando bandi di numerose borse di studio per la tesi all’estero. La prima cosa da fare quindi, è quella di tenere d’occhio il sito della propria facoltà per scoprire quando uscirà il prossimo bando.

La maggior parte degli Atenei mette a disposizione un certo numero di borse di studio, bandite annualmente dalla facoltà su indicazione dell’Ateneo, offrendo un finanziamento parziale agli studenti per la copertura delle spese che si troveranno ad affrontare nel soggiorno estero per la formazione della tesi. Il valore della borsa, termini di iscrizioni e documentazione varia, cambia da Ateneo ad Ateneo.

Entrare in contatto con una realtà differente

Le borse di studio per le tesi all’estero sono studiate non solo per permettere allo studente di svolgere tutto il lavoro preliminare della tesi all’estero, quindi una fase di approfondimento che verrà successivamente seguita dalla scrittura, ma anche entrare in contatto con delle realtà lavorative e culturali differenti, che potranno essere molto utili al di fuori dell’ambiente universitario.

Lo svolgimento di tale formazione è previsto presso istituzioni, enti, imprese, aziende straniere o comunitarie, o Istituzioni sovra-nazionali o internazionali di adeguato livello scientifico e culturale, agevolando ancora di più il percorso di formazione e dando modo di familiarizzare con una realtà potenzialmente adottabile dopo la laurea.

In conclusione, le opportunità per svolgere il lavoro di tesi all’estero sono numerose e l’università cerca di aiutare gli studenti desiderosi di seguire questo percorso. Come sempre, l’importante è essere convinti della decisione, per poi buttarsi in questa avventura con entusiasmo e determinazione.

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