Studiare all’aperto a Firenze

Il caldo torrido e lo studio, non vanno molto d’accordo.

In una città come Firenze poi, ancora di meno. In questi giorni la voglia di concentrarsi sui libri è ai minimi storici, ma settembre non è poi così lontano e non si può perdere troppo tempo. Meglio armarsi quindi di santa pazienza e rassegnarsi ad un’estate dedicata allo studio, magari seguendo qualche piccolo suggerimento.

Già in passato abbiamo analizzato i vantaggi dello studio in luoghi aperti o in generale, lontani da casa: se nella nostra camera siamo ben attrezzati con l’aria condizionata, si può anche scegliere di rimanere in casa, altrimenti è bene cercare qualche altra soluzione.

Firenze offre numerosi luoghi attrezzati nei quali è possibile studiare, con tranquillità e lontano dal caldo, vediamone assieme qualcuno.

Le biblioteche

Una soluzione classica è rappresentata dalle biblioteche: tra le più famose segnaliamo la Biblioteca delle Oblate, forse la biblioteca più vissuta della città. Ex convento del 1300, recuperato ed aperto al pubblico come biblioteca pubblica da pochi anni, le Oblate sono oggi un vivace centro multiculturale che organizza eventi, concerti, incontri ed altre attività ricreative. All’ultimo piano una bellissima terrazza con bar vista Duomo, allestita con tavolini per mangiare o studiare all’aperto. Tutta la biblioteca, compresi gli spazi esterni, è coperta da wi-fi.

La più celebre e maestosa biblioteca cittadina invece, è senza dubbio la Biblioteca Nazionale, gioiello culturale e simbolo della città. Situata in un edificio monumentale sul Lungarno di Firenze, è oggi la più grande biblioteca italiana e tra le prime in Europa. Silenziosa e tranquilla, la biblioteca nazionale è uno dei posti migliori dove studiare. Periodicamente vi vengono allestite anche mostre aperte al pubblico.

I parchi

Chi invece proprio non riesce a rimanere tra quattro mura, può scegliere di studiare all’aperto, sperando nella presenza di un po’ di venticello. La prima scelta non può essere altro che il parco delle Cascine. Le Cascine si trovano sulla riva destra dell’Arno, la grande estensione territoriale le rende il parco pubblico più grande della città di Firenze.

Le Cascine, rappresentavano una vasta tenuta agricola di proprietà di Alessandro e Cosimo I de’ Medici, erano così destinate a riserva di caccia e all’allevamento dei bovini. All’interno di questa riserva erano presenti particolari tipologie di colture e piantagioni, fra questi infatti comparivano rarissime specie di piante da frutto. Particolarmente interessanti per le ricerche della famiglia Medici.

Spostandoci più verso il centro, la scelta può ricadere sul giardino di Boboli. Il giardino di Boboli è annesso al complesso di Palazzo Pitti ed è uno dei più grandi parchi di Firenze (45.000 m2). Il giardino di Boboli costituisce uno dei migliori esempi esistenti di giardino all’italiana del XVI secolo. Si tratta di un luogo magico, nel quale si può studiare immersi nell’arte e nella natura. Il giardino di Boboli infatti, è uno degli esempi più grandiosi ed eleganti di giardino all’italiana, che mescola assieme architettura e natura creando un connubio di colori e forme eccezionali.

Insomma, le opportunità per studiare e rilassarsi lontano da casa non mancano. Basta scegliere quella giusta per ognuno di noi.

Buona estate e buono studio.

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