Prendere appunti durante la lezione

Il percorso che ci porta verso la laurea è lungo e tortuoso.

Anni e anni trascorsi districandosi fra la facoltà, gli esami da preparare e le lezioni da seguire. Si tratta di un periodo della nostra vita in cui il tempo rappresenta un bene estremamente prezioso e riuscire ad organizzarlo al meglio, rappresenta di certo una soluzione vincente.

Una delle soluzioni migliori (se non la migliore) per ottimizzare i tempi di studio, è quella di frequentare con concentrazione le lezioni dei docenti. Certo, le distrazioni possono essere tante e spesso la voglia di divertirsi con i compagni di studio vince sul nostro lato responsabile. Ma è importante ricordare che, seguire nel modo giusto la lezione del docente, rappresenta un aiuto preziosissimo per affrontare l’esame.

Ad ognuno il proprio metodo

Ognuno ha il proprio metodo per seguire una lezione, ma la classica scelta di prendere appunti non passerà mai di moda. Riuscire a prendere per bene gli appunti però, non è così semplice come può sembrare e spesso ci si ritrova con un foglio pieno di scarabocchi senza senso, incomprensibili anche per noi che li abbiamo scritti.

Anche in questo caso quindi, la ricerca del metodo giusto si rivela fondamentale per ottenere un buon risultato. La prima cosa da fare è cercare di capire lo stile di insegnamento del docente.

Ad esempio, se si tratta di un professore che a l’abitudine di sfruttare le presentazioni di PowerPoint senza però seguirle alla lettera, una buona soluzione potrebbe essere quella di stilare una lista dei concetti principali, invece di copiare tutto ciò che vediamo. Questo sistema è piuttosto semplice, ma possono sfuggire i dettagli minori. Per seguirlo, in pratica si possono copiare testualmente i contenuti delle slide utilizzando un elenco puntato. Sotto a ogni punto poi, possiamo aggiungere tutto quello che dice il professore e che non è contenuto nelle slide.

Cornell Note

Il sistema chiamato Cornell Note si basa invece sull’annotazione dei punti principali. Questo metodo non va bene per chi preferisce copiare proprio tutto da una fonte. È preferibile per chi vuole cogliere i concetti basilari a lezione, o per chi ha un professore che parla senza sosta. Per seguire questo sistema, prendiamo una pagina vuota sul quaderno e tracciamo una riga orizzontale in alto; in seguito, disegniamo una linea verticale lasciando un piccolo margine sulla destra. In alto, intitoliamo il foglio in base all’argomento della lezione. Successivamente, annotiamo i punti principali sulla sinistra della linea verticale, ed elaboriamo dubbi e dettagli sulla destra. Alcuni studi condotti dalla Cornell University hanno dimostrato che questa è la strategia più efficace che ci sia per prendere appunti.

Ovviamente non esiste un metodo infallibile ed ognuno di noi prenderà gli appunti in base alle proprie preferenze.

Infine è buona cosa riorganizzare gli appunti una volta a casa. In questo modo riusciremo a fissare ulteriormente i concetti chiave affrontati durante la lezione.

Prendere per bene gli appunti a lezione, è da sempre la soluzione preferita da milioni di ragazze e ragazzi in tutto il mondo; perché l’organizzazione è il primo passo per raggiungere il successo.

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