Il simbolo della laurea: la corona di alloro

Il giorno della discussione della tesi di laurea, è uno dei più importanti della nostra vita.

Ormai ci siamo; il tanto agognato traguardo si trova proprio lì, alla nostra portata. L’emozione è alle stelle e vogliamo che sia tutto perfetto. Ovviamente sappiamo benissimo che non sarà così e che gli imprevisti sono dietro l’angolo. Ma nonostante tutto, questa è la nostra giornata, da festeggiare alla grande con amici e parenti.

Oggi andiamo alla scoperta del simbolo per eccellenza della laurea, la corona di alloro. L’immagine del neo-laureato incoronato con l’alloro è un classico che non passerà mai di moda. Ma da cosa deriva questa tradizione?

Una tradizione che viene da lontano

La corona trionfale, detta anche corona d’alloro, era una corona utilizzata come onorificenza della Repubblica e dell’Impero romano attribuita ad un generale trionfante. La corona era composta da un serto d’alloro, simbolo di gloria, posto sul capo del generale trionfante dall’esercito al momento dell’acclamazione a imperator. Al generale veniva poi donata anche un’analoga corona d’oro, sempre in foggia di corona d’alloro, da utilizzare nel corso del trionfo, sorretta sul suo capo da uno schiavo pubblico durante la sfilata.

Utilizzata anche come premio nelle gare sportive (ma non nei giochi olimpici dell’antica Grecia, in cui si usava l’ulivo), la corona d’alloro divenne in età imperiale attributo proprio degli imperatori. La corona trionfale era anche un tipico attributo della dea Vittoria, spesso rappresentata nell’atto di reggere o porgere un serto d’alloro.

In latino la corona di alloro era detta laurus o laurĕa, che indicava anche la pianta di lauro e, per estensione, la vittoria. Dalla parola laurĕa deriva il significato moderno di “laurea” (titolo di studio) e il “laureato” (in latino laurĕātus) è appunto colui che porta la corona di alloro, come i dotti e i poeti.

Ecco perché questa tradizione si è diffusa ed è giunta fino a noi, in quanto una persona laureata è simbolo di virtù e sapienza, di grande onore e di grande sapere, le grandi conoscenze acquisite verranno messe in pratica nella sua vita e per questo merita l’incoronazione con l’alloro.

Ad ogni facoltà il proprio colore

Sono in pochi inoltre a sapere che la corona di allora ho un colore che varia in base alla facoltà frequentata. Vediamo quali sono. Economia: giallo; Scienze politiche: azzurro; Lettere: bianco; Infermieristica: rosso scuro; Medicina: rosso; Giurisprudenza: blu; Agraria: verde; Ingegneria: nero; Architettura: nero; Lingue: rosso bordeaux; Scienze della Formazione: rosa; Psicologia: grigio; Veterinaria: viola.

Nonostante questi siano i colori più comunemente diffusi, non esiste una regola scritta uguale per tutti e qualche ateneo potrebbe presentare delle variazioni. Ecco spiegato il significato della corona d’alloro, una corona donata a coloro che entreranno a far parte della cerchia dei sapienti, grazie agli studi che hanno fatto con sacrificio ed amore.

Come molte delle tradizioni che sopravvivono ai nostri giorni, questa non è altro che un simbolo che serve a ricordare l’impegno e la fortuna di aver acquisito conoscenza e sapienza che ci accompagnerà nella vita di tutti i giorni.

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